Principi Guida

La comunità e-Nable è alimentata dai principi di rispetto reciproco, supporto e buona volontà, per tale motivo, la cultura della comunità è fondamentale ed è fondamentale attenesi alle seguenti linee guida:

  • Dimostrare rispetto per gli altri in ogni momento
  • Adottare uno spirito di condivisione
  • Mettere in discussione gli argomenti, non le motivazioni
  • Offrire soluzioni e analisi

La comunità di e-Nable è aperta a tutti, indipendentemente dal sesso, da orientamento sessuale, disabilità, aspetto fisico, taglia, etnia o religione. Tutte le comunicazioni dovrebbero essere professionali e appropriate per un pubblico che include persone di diversa provenienza.

Se un volontario assume comportamenti che violano questo codice di condotta, il gruppo di coordinamento di e-Nable può intraprendere qualsiasi azione ritenga appropriata, incluso avvisare l’autore del reato o l’espulsione dalla comunità.

Chi sono i volontari e-Nable Italia e cosa fanno

I volontari e-Nable Italia fanno parte della comunità internazionale e-Nable, di cui condividono i principi guida sopra riportati, lo spirito, le regole e le iniziative:

  • e-Nable Italia fa parte della comunità internazionale e-Nable, una rete mondiale di volontari che usano le loro stampanti 3D, i loro skill nel disegno e nella modellazione 3D e con tecnologie specifiche e dedicano parte del loro tempo per creare mani e altri dispositivi (genericamente chiamati “device” nella comunità) stampate in 3D per persone che ne hanno bisogno.
  • e-Nable Italia non è una azienda e non vende i “device”, i “device” sono forniti gratuitamente a chi li richiede e ne ha bisogno.
  • e-Nable Italia non realizza protesi, i “device” non sono ausili protesici e non li sostituiscono, e-Nable Italia è impegnata nel favorire l’utilizzo delle protesi e di tutti gli ausili medici e tecnologici disponibili per superare la cosiddetta “limb difference” (differenza negli arti) nelle persone con questo tipo di problematiche, i device sono piuttosto da considerare come strumenti che, con le loro peculiarità, possono favorire un avvicinamento soft all’uso delle protesi stesse, migliorandone e favorendone l’accettazione da parte dei bambini.

e-Nable Italia coordina le attività dei volontari agendo da punto di contatto tra le famiglie e i volontari stessi  fornendo un riferimento in lingua italiana per l’accesso e lo scambio delle informazioni ed è attiva nel promuovere e favorire iniziative per il miglioramento dei progetti opensource che possano avere ricadute positive sugli utlizzatori dei device, si occupa, infine, di coordinare iniziative per sostenere i costi legati alle attività effettuate dai volontari e allo sviluppo dei progetti opensource.

I volontari e-Nable Italia concretamente si dedicano:

  1. alla fabbricazione dei device* mediante processi di stampa 3D
  2. all’assemblaggio dei device*
  3. allo studio, allo sviluppo e al perfezionamento di progetti opensource

* I device enable sono sempre forniti gratuitamente dai volontari e/o da e-Nable Italia

Cosa è richiesto ad un volontario e-Nable Italia

Il Volontario e-Nable Italia è una persona con delle competenze specifiche su uno dei tre temi sopra individuati (fabbricazione device, assemblaggio device e sviluppo di progetti opensource) che collabora attivamente e gratuitamente su almeno uno di essi. 

Tempi e modi della collaborazione sono decisi in maniera condivisa con il gruppo di coordinamento di e-Nable Italia anche e sopratutto in funzione della disponibilità del volontario (il tempo che può e vuole dedicare a questa iniziativa) e sono soggetti a verifica e conferma nel tempo (la disponibilità da parte del volontario su un progetto o a realizzare un device o una sua parte non implica automaticamente lo stesso tipo di disponibilità per altri progetti o per altri device).

Al volontario è richiesto di rispettare il codice di condotta dei volontari e-Nable e di rispettare gli impegni presi verso i recipient (chi riceve il device) e la comunità, portando a termine l’attività per la quale ha dichiarato la sua disponibilità.

Al volontario è anche richiesto di iscriversi alla piattaforma di collaborazione dei volontari e-Nable (e-Nable Hub) e di rimanere costantemente aggiornato sugli aggiornamenti ai device rilasciati dalla comunità. Al volontario è altresì richiesto di non fornire/rilasciare ai recipients (riceventi) devices senza aver prima conseguito i Badges* corrispondenti per quel device.

* I Badges e-Nable sono riconoscimenti che attestano la capacità di stampare e/o assemblare correttamente uno specifico device.

Come sono gestiti i progetti in e-Nable Italia

Bisogna distinguere tra due tipologie di progetti:

  • la realizzazione di un device 
  • lo studio o il perfezionamento di un progetto opensource

La realizzazione di un device è, di norma, gestita in autonomia da parte di uno o più volontari coinvolti in base alle competenze, a caratteristiche di vicinanza geografica con il recipient (chi riceve il device) o altri criteri specifici per il progetto. Il volontario o il gruppo opera e si organizza in autonomia, potendo, se desiderato, sfruttare le risorse di collaborazione e condivisione messe a disposizione gratuitamente da e-Nable Italia.

e-Nable Italia svolge il ruolo di raccordo tra richiedente e volontario/gruppo di volontari mettendoli in contatto secondo i criteri sopra esposti e, se richiesto, favorisce la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le due entità, inoltre, si rende disponibile a fornire al volontario/gruppo di volontari, nell’ambito e in funzione delle proprie disponibilità di budget:

  • le risorse materiali necessarie a realizzare il device (filamenti, accessori e quant’altro necessario per la stampa e l’assemblaggio)
  • i beni strumentali nella sua disponibilità (Stampanti, dispositivi per la stampa policromatica, scanner 3D e quant’altro disponibile)
  • il supporto logistico provvedendo ad organizzare e spesare spedizioni e ritiri di device e materiali vari
  • le spese di partecipazione a eventi e convegni in rappresentanza di e-Nable Italia
  • eventuali costi per attività di formazione specifiche e corsi che abbiano una valenza e una rilevanza nel percorso dello sviluppo dei device o degli specifici progetti

In caso di cessione temporanea di beni strumentali da parte di e-Nable Italia ai volontari il volontario è tenuto ad utilizzare detti beni con la massima cura e perizia e alla loro restituzione, in buono stato (ossia in uno stato compatibile con quello della consegna iniziale più la normale usura da utilizzo del bene), al termine del periodo di utilizzo, in caso di uscita del volontario dalla comunità e-Nable Italia lo stesso si impegna a restituire tutti i materiali residui ed i beni strumentali in suo possesso forniti da e-Nable Italia.

Lo studio o il perfezionamento di un progetto opensource (un progetto e-Nable Italia) è realizzato da un volontario o da un gruppo di volontari nell’ambito di un’area di interesse di e-Nable Italia e avviene in maniera coordinata da e-Nable Italia.

I Progetti e-Nable Italia sono organizzati come segue:

  • Il volontario che partecipa al progetto non può pubblicare individualmente il progetto (a meno che non ne abbia avuto autorizzazione esplicita da e-Nable Italia)
  • Il progetto è pubblicato in forma collettiva come progetto promosso da e-Nable Italia e con esplicitato l’elenco dei volontari che vi hanno partecipato ed i rispettivi ruoli che hanno avuto nel progetto.
  • Nel caso in cui il progetto è una modifica o un perfezionamento/evoluzione di un progetto opensource saranno rispettati i vincoli imposti dalla licenza del progetto originale e lo stesso sarà citato opportunamente.
  • Nel caso di progetto nuovo, lo stesso andrà condiviso con la comunità con licenza opensource, preferibilmente GPLV3 o altra forma di licenza sempre opensource ritenuta adeguata per il progetto.
  • Sempre nel caso di nuovo progetto nelle informazioni andrà chiaramente esplicitato e dichiarato chi è/sono l’autore/i-ideatore/i del progetto per una corretta attribuzione della proprietà intellettuale e paternità del progetto.

Il volontario può portare avanti in parallelo propri progetti individuali, avendo cura che non facciano riferimento e non siano direttamente correlati a e-Nable Italia o alle attività della comunità (né in maniera diretta, né in maniera indiretta).

Comunicazione sui Social Media e condivisione

Anche per questa parte occorre fare la distinzione per quanto riguarda le attività di costruzione del device e quelle relative ai progetti e-Nable Italia.

Il volontario che realizza un device nell’ambito della comunità di e-Nable Italia può condividere liberamente foto, video e quant’altro ritiene necessario relativamente alle fasi costruttive del device in assolutà libertà e autonomia sui social, di norma questo dovrebbe avvenire anche taggando e inserendo un riferimento o dei richiami alla comunità.

Il volontario non può condividere o usare in forma individuale video, foto o materiali forniti chi riceve il device (recipient) in quanto la liberatoria all’uso rilasciata dai recipient ne concede l’uso esclusivamente a e-Nable Italia, è consentita e favorita ovviamente la condivisione di quanto pubblicato da e-Nable Italia sui canali social.

Per quanto riguarda i progetti e-Nable Italia, foto, video e comunicazioni relative ai progetti sono organizzati e coordinati dal gruppo di lavoro che è impegnato sul progetto stesso di concerto con il gruppo di coordinamento di e-Nable Italia.

Per ulteriori chiarimenti o informazioni su come diventare volontario e-Nable Italia scrivici a info@e-nableitalia.it